Come implementare la sicurezza Zero Trust?

Passare a un approccio Zero Trust non deve essere eccessivamente complesso. Le organizzazioni possono iniziare implementando l'MFA, chiudendo le porte non necessarie e adottando alcune altre semplici misure.

Obiettivi di apprendimento

Dopo aver letto questo articolo sarai in grado di:

  • Identificare i passaggi necessari per iniziare l'implementazione della sicurezza Zero Trust
  • Comprendere i vantaggi di Zero Trust

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Come funziona la sicurezza Zero Trust

Zero Trust è un approccio di sicurezza basato sul presupposto che le minacce siano già presenti all'interno di un'organizzazione. In un approccio Zero Trust, nessun utente, dispositivo o applicazione è automaticamente considerato "attendibile"; al contrario, una rigorosa verifica dell' identità viene applicata a ogni richiesta all'interno di una rete aziendale, anche per utenti e dispositivi già connessi.

Un'architettura di sicurezza Zero Trust si fonda sui seguenti principi:

Per ulteriori informazioni su questi principi e su come si combinano e si rafforzano a vicenda, vedere Cos'è una rete Zero Trust?

Report
IDC MarketScape 2023 per ZTNA

Guida
La guida Zero Trust per garantire l'accesso alle applicazioni

Come implementare la sicurezza Zero Trust?

L'implementazione di una sicurezza Zero Trust completa può richiedere tempo e una notevole collaborazione tra i team. Più complesso è l'ambiente digitale di un'organizzazione, ovvero più ampia è la varietà di applicazioni, utenti, uffici, cloud e datacenter che deve proteggere, maggiore sarà lo sforzo necessario per applicare il principio Zero Trust a ogni richiesta che si sposta tra questi punti.

Per questo motivo, le implementazioni Zero Trust di maggior successo iniziano con passaggi più semplici che richiedono meno sforzo e coinvolgimento. Adottando questi accorgimenti, le organizzazioni possono ridurre significativamente la loro esposizione a diverse minacce e favorire l'adesione a miglioramenti più ampi e sistemici.

Ecco cinque passaggi di questo tipo:

1. MFA

L'autenticazione a più fattori (MFA) richiede l'utilizzo di almeno due fattori di autenticazione per gli utenti che accedono a un'applicazione, anziché uno solo (come nome utente e password). L'autenticazione MFA è significativamente più sicura dell'autenticazione a fattore singolo, data la difficoltà, dal punto di vista degli aggressori, di sottrarre due fattori correlati.

L'implementazione dell'MFA è un ottimo modo per iniziare a rafforzare la sicurezza dei servizi cruciali, oltre a introdurre gradualmente gli utenti a un approccio di sicurezza più rigoroso.

2. Implementazione di una policy Zero Trust per app cruciali

Zero Trust considera l'attività, la posizione del dispositivo e l'identità. L'obiettivo finale è applicare le policy Zero Trust a tutte le applicazioni, ma il primo passo è applicarle anche alle applicazioni mission-critical.

Esistono diversi modi per implementare una politica Zero Trust tra dispositivo e applicazione, ad esempio tramite tunnel crittografato, proxy o provider Single Sign-On (SSO). Questo articolo contiene maggiori dettagli sulla configurazione.

3. Sicurezza e-mail e protezione anti-phishing nel cloud

L'e-mail è un importante vettore di attacco. Le e-mail dannose possono provenire anche da fonti attendibili (tramite acquisizione dell'account o spoofing e-mail), pertanto l'implementazione di una soluzione di sicurezza e-mail rappresenta un passo fondamentale verso un modello Zero Trust.

Oggi gli utenti controllano la posta elettronica tramite le tradizionali applicazioni di posta elettronica self-hosted, applicazioni Web basate su browser, applicazioni per dispositivi mobili e altro ancora. Per questo motivo, la sicurezza della posta elettronica e il rilevamento del phishing sono più efficaci quando sono ospitati nel cloud: possono quindi filtrare facilmente le email da qualsiasi origine e per qualsiasi destinazione, senza il tromboning del traffico di posta elettronica.

4. Chiusura delle porte non necessarie

Nel networking, una porta è un punto virtuale in cui un computer può ricevere il traffico in entrata. Le porte aperte sono come porte non protette che gli aggressori possono utilizzare per penetrare all'interno di una rete. Esistono migliaia di porte, ma la maggior parte di esse non è utilizzata regolarmente. Le organizzazioni possono chiudere le porte non necessarie per proteggersi dal traffico Web dannoso.

5. Filtro DNS

Dai siti Web di phishing ai download drive-by, le applicazioni Web non sicure rappresentano una delle principali fonti di minacce. Il filtro DNS è un metodo per impedire ai siti Web non attendibili di risolvere un indirizzo IP in modo che chiunque si trovi dietro il filtro non può connettersi a tali siti Web.

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Maggiori informazioni sull'implementazione di Zero Trust

Questi cinque passaggi consentiranno a un'organizzazione di avvicinarsi a un framework di sicurezza Zero Trust completo.

Scopri di più su come iniziare la tua roadmap di implementazione Zero Trust

DOMANDE FREQUENTI

Cos'è la sicurezza Zero Trust e come si differenzia dagli approcci di sicurezza tradizionali?

La sicurezza Zero Trust è un modello di sicurezza che presuppone che nessun utente o dispositivo debba essere automaticamente considerato attendibile, sia all'interno che all'esterno del perimetro di rete. A differenza degli approcci tradizionali incentrati sulla difesa perimetrale, un'architettura Zero Trust verifica ogni utente e ogni dispositivo che tenta di accedere alle risorse, indipendentemente dalla posizione.

Quali sono i componenti chiave di un framework di applicazione dei criteri Zero Trust?

I componenti chiave includono sistemi di verifica dell'identità, strumenti di convalida dell'integrità del dispositivo e funzionalità di monitoraggio continuo. Questi componenti collaborano per valutare ogni richiesta di accesso in base ai criteri di sicurezza stabiliti, prima di concedere l'accesso alle risorse.

In che modo la microsegmentazione contribuisce alla sicurezza Zero Trust?

La microsegmentazione suddivide la rete in segmenti isolati con controlli di accesso separati, limitando lo spostamento laterale in caso di violazione. Garantisce che utenti e dispositivi possano accedere solo alle risorse specifiche necessarie per il loro ruolo, seguendo il principio del privilegio minimo.

Cos'è una valutazione Zero Trust?

Una valutazione Zero Trust è un'analisi della posizione di sicurezza di un'organizzazione su tutti gli endpoint. Le informazioni ottenute da una valutazione una tantum aiutano le organizzazioni a identificare lacune e rischi che dovrebbero essere affrontati adottando i principi Zero Trust. Le valutazioni possono anche essere condotte in modo continuo e in tempo reale per aiutare le organizzazioni a perfezionare l'applicazione delle policy di accesso condizionale e gateway in base ai controlli di conformità e di integrità dei dispositivi.

Informazioni sulla gestione degli accessi