I chatbot sono programmi per computer utilizzati per simulare le conversazioni con gli esseri umani. I chatbot hanno molte applicazioni utili, ma possono essere utilizzati anche per scopi malevoli.
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I chatbot sono programmi progettati per interagire con gli umani tramite conversazioni vocali o testuali. Essi hanno diverse applicazioni utili, come assistenti digitali personali e bot per l'assistenza clienti. Sfortunatamente, i chatbot vengono utilizzati anche per scopi dannosi, ad esempio per diffondere spam.
In termini di funzionalità, esistono due tipi principali di chatbot: chatbot basati su regole e chatbot di intelligenza artificiale (IA).
Questi bot forniscono risposte basate su una serie di regole predefinite create dai loro progettisti. Questi bot scansionano tipicamente l'input (il testo che gli utenti digitano o pronunciano) alla ricerca di parole chiave e forniscono risposte basate su queste parole chiave.
Ad esempio, una persona potrebbe dire a un chatbot basato su regole: “Non vedo l'ora che arrivi la prossima partita di basket”. Il bot potrebbe rispondere a parole chiave come "basket" e "partita" e quindi rispondere con: "Dimmi qual è la tua squadra preferita".
Sebbene i chatbot basati su regole agiscano in base a un semplice insieme di regole, questi bot sono spesso abbastanza efficaci da superare il test di Turing* per molte interazioni di base. Tuttavia, un chatbot IA può essere più convincente quando si tratta di conversazioni approfondite.
*Il test di Turing, creato dal famoso informatico Alan Turing, è un test della capacità di una macchina di dimostrare un comportamento umano. Se un essere umano non riesce a distinguere se sta interagendo con un altro essere umano o con una macchina, si dice che quella macchina supera il test di Turing.
Un chatbot IA sfrutta il machine learning per apprendere mentre interagisce con le persone. I chatbot IA sono progettati per comprendere il linguaggio, non solo per individuare le parole chiave. L'attrattiva dei chatbot IA risiede nella loro maggiore efficacia nel simulare conversazioni umane realistiche. Ma i chatbot IA sono anche significativamente più difficili da progettare e gestire e richiedono una grande quantità di dati e risorse di calcolo per l'addestramento. Inoltre, difetti di progettazione in questi bot possono causare comportamenti strani e indesiderati.
Negli ultimi anni, i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) sono stati sempre più utilizzati per alimentare i chatbot basati sull'intelligenza artificiale. Un LLM è un tipo di programma di intelligenza artificiale in grado di interpretare e generare testo; gli LLM eccellono nell'imitare le capacità umane di generazione di testo.
Al momento, gli usi più diffusi dei chatbot sono per l'assistenza clienti e gli assistenti personali digitali ma ci sono anche molti altri usi che stanno diventando popolari.
Questi bot si trovano spesso in siti Web e applicazioni Web. Le loro capacità spaziano dall'indirizzamento degli utenti alle pagine di prodotto e agli articoli di supporto, fino all'assistenza clienti attraverso soluzioni tecniche complesse. Questi bot vengono spesso utilizzati per sostituire i menu telefonici automatizzati, notoriamente causa di insoddisfazione per i clienti.
Gli assistenti personali digitali (DPA) sono chatbot a comando vocale progettati per svolgere compiti amministrativi per le persone, come la creazione di appuntamenti sul calendario, e per navigare sul Web alla ricerca di informazioni, come il meteo. Tra gli esempi più noti ci sono l'Assistente Google, Alexa di Amazon e Siri di Apple.
Molti DPA offrono funzionalità aggiuntive utili, come giochi, musica, controllo di dispositivi per le smart home (ad esempio, un termostato abilitato con Wi-Fi) e persino la possibilità di offrire compagnia.
Esistono diversi altri nuovi utilizzi per i chatbot che stanno diventando sempre più popolari. Questi includono:
Proprio come esistono bot buoni e cattivi, esistono chatbot buoni e cattivi. Alcuni esempi comuni di chatbot dannosi includono:
Un servizio di gestione dei bot può essere utilizzato per rilevare il traffico bot dannoso e impedirgli di raggiungere un sito Web o un'app. Uno di questi servizi è Cloudflare Bot Management, che sfrutta i dati di milioni di proprietà Internet per aiutare a identificare i bot dannosi e bloccarli sul nascere. Anche i siti più piccoli possono bloccare i bot dannosi con la modalità Super Bot Fight, disponibile con i piani Cloudflare Pro e Business.