In che modo la velocità di un sito web migliora il suo posizionamento nei risultati di ricerca?

L'ottimizzazione delle prestazioni di un sito web riveste grande importanza per fare in modo che si posizioni nella parte alta della classifica durante una ricerca

Obiettivi di apprendimento

Dopo aver letto questo articolo sarai in grado di:

  • Spiegare cos'è la SEO
  • Capire perché le prestazioni del sito sono importanti per la SEO

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In che modo la velocità del sito Web aumenta l'ottimizzazione SEO?

La velocità di un sito è uno dei numerosi fattori coinvolti nell'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), ma non è l'unico. La SEO è la pratica di adattare i contenuti e l'esperienza di un sito al modo in cui motori di ricerca come Google e Bing valutano le pagine web e le posizionano nei risultati di ricerca. L'obiettivo della SEO è posizionare le pagine il più in alto possibile, cosa che determina un maggior flusso di traffico verso il sito.

Dal punto di vista di un motore di ricerca, è importante fare in modo che gli utenti possano trovare con facilità le informazioni di cui hanno bisogno, quindi l'esperienza utente di un sito web è molto importante. Le prestazioni del sito sono una parte importante dell'esperienza utente; è frustrante per l'utente dover attendere che le pagine finiscano di caricarsi.

Quanto influisce la velocità del sito sulla SEO?

Nel 2010, Google annunciò che il parametro della velocità di un sito sarebbe stato preso in considerazione per determinare il suo posizionamento in un risultato di ricerca. Da quel momento, le prestazioni dei siti sono diventate più importanti e l'ottimizzazione delle performance è ora una componente fondamentale dell'ottimizzazione SEO. Nell'annuncio iniziale, Google mise l'accento sulla prospettiva dell'utente, e su come un sito web lento influisca negativamente sulla sua esperienza. Google sottolineò inoltre che gli utenti avevano meno probabilità di rimanere sui siti web che si caricavano lentamente, sottintendendo che gli utenti erano meno propensi a rimanere su un sito abbastanza a lungo per trovare ciò che cercavano.

Google non rivela dettagli sui suoi algoritmi di ricerca, pertanto è arduo quantificare esattamente quanto la velocità del sito influenzi la SEO. Tuttavia, l'usabilità del sito web e l'esperienza utente complessiva sono certamente cruciali, soprattutto per i dispositivi mobili, e le ricerche che Google ha condotto hanno dimostrato che il 53% dei siti per dispositivi mobili viene abbandonato se il suo caricamento impiega più di 3 secondi.

I principi fondamentali della SEO

Come funziona la SEO?

Quando un utente esegue una ricerca, il motore di ricerca genera un elenco di siti web ordinati in base alla probabilità di soddisfare la richiesta. Questo elenco è in genere suddiviso in una serie di pagine di risultati (o SERP) che elencano i siti in grado di rispondere alla query dell'utente. Di solito, per ciascuna SERP sono presenti 10 risultati. La maggior parte degli utenti difficilmente va oltre la prima pagina dei risultati visualizzati. Nel caso non siano soddisfatti, preferiscono affinare i parametri di ricerca e riprovare. Per questo motivo, l'obiettivo della maggior parte degli esperti SEO è posizionare il sito web che gestiscono tra i primi 10 risultati di ricerca per le query di riferimento.

Un sito web si posizionerà più in alto o più in basso nei risultati dei motori di ricerca a seconda di diversi fattori, tra cui la sua rilevanza per la ricerca in oggetto e la sua autorevolezza agli occhi dell'algoritmo di ricerca. Ottimizzando un sito web per la ricerca, il titolare può assicurarsi che i suoi contenuti vengano mostrati nella posizione più alta possibile nei risultati di ricerca, aumentando la probabilità che gli utenti facciano clic proprio sul suo sito.

La SEO è un insieme di pratiche volte ad aiutare i motori di ricerca a determinare il tipo di informazioni offerte su un sito web e, di conseguenza, a consentire agli utenti che cercano tali informazioni di trovarle.

In Occidente, Google domina il mercato dei motori di ricerca, e per questo i suoi algoritmi determinano in gran parte le prassi ottimali in materia di SEO. Nel Nord America, Google detiene quasi il 90% di tutte le ricerche, mentre Bing e Yahoo si spartiscono la maggior parte del resto del mercato. Tuttavia, in altre parti del mondo predominano altri motori di ricerca. In Cina, ad esempio, a dominare il mercato è Baidu.

La SEO comprende una serie di tattiche, tra cui:

  • Per qualità dei contenuti si intende il grado di corrispondenza di un contenuto alle domande che gli utenti pongono nel corso della ricerca. Gli esperti di SEO utilizzano un processo chiamato "ricerca delle parole chiave" per assicurarsi di individuare gli argomenti e i termini di ricerca che valga la pena incorporare. La ricerca di parole chiave implica la comprensione del volume di ricerca, dei termini di ricerca correlati e del panorama concorrenziale di una data parola chiave. Inoltre, la qualità di un contenuto si lega al grado di rispondenza di un contenuto all'intento dell'utente, ovvero se il testo aiuta effettivamente l'utente a raggiungere l'obiettivo per cui è atterrato su quella pagina. Ad esempio, un articolo intitolato "cos'è la SEO" dovrebbe concentrarsi sulla definizione della SEO e sulla spiegazione dei suoi componenti più importante, mentre un articolo intitolato "come ottimizzare la SEO" deve avere un taglio più orientato al pratico.
  • I fattori on-page si riferiscono a come è strutturato il contenuto di una pagina web. Le pagine web ottimizzate presentano titoli chiari e diretti, intestazioni di sezione utili, nomi file descrittivi, tag alt per le immagini e strutture gerarchiche di facile comprensione. Questi fattori consentono ai motori di ricerca di "capire" più agevolmente di cosa tratta una certa pagina web.
  • I fattori off-page, d'altra parte, sono esterni rispetto al contenuto presente sul sito web. Uno dei fattori off-page più comuni è la quantità di link esterni presenti su un sito. Quando siti web autorevoli (o affidabili) si collegano a contenuti esterni, l'algoritmo di Google lo interpreta come un'indicazione che il contenuto è di valore.
  • L'esperienza utente si focalizza sul visitatore del sito, ed è a questo punto che entrano in gioco i cosiddetti Core Web Vitals (CWV). I CWV sono un insieme di metriche che Google utilizza per misurare la velocità e la fluidità con cui gli elementi di una pagina web vengono caricati e, di conseguenza, la qualità dell'esperienza degli utenti sul sito. Sebbene i CWV siano importanti per qualsiasi sito, essi rivestono un'importanza ancora più fondamentale per i siti legati a determinati settori, come ad esempio l'e-commerce. Ad esempio, quando un cliente cerca di effettuare il pagamento in un negozio di scarpe online, disporre di una pagina a caricamento lento può fare la differenza tra un incasso di 100 € e uno di 0 €.

Alcuni titolari di siti web scelgono di impiegare delle tattiche problematiche denominate SEO "black hat", ma il loro uso è generalmente sconsigliato. Una delle tecniche più conosciute è il "keyword stuffing".

Il keyword stuffing è la pratica di utilizzare ripetutamente e in modo innaturale delle parole chiave nei contenuti, con la finalità di ottenere un vantaggio nel posizionamento sui motori di ricerca. Google non ritiene più la frequenza di utilizzo delle parole chiave un fattore rilevante ai fini del posizionamento dei siti, e quando si imbatte in casi evidenti di keyword stuffing, a volte, penalizza il sito.

Perché la SEO è importante?

La SEO è un tassello fondamentale per una strategia di marketing unitaria e ben congegnata, in parte perché disporre di contenuti pertinenti ben posizionati contribuisce ad accrescere l'autorevolezza di una data azienda nel proprio settore.

Inoltre, la SEO è una tattica di marketing organica o non a pagamento. Sebbene possa volerci tempo e impegno per ottimizzare un contenuto o migliorare l'esperienza dell'utente, il traffico generato dagli sforzi profusi nella SEO non è qualcosa che si possa acquistare. Il confronto con la pubblicità digitale è senza storia, dal momento che questa scompare non appena un'azienda smette di pagare per essa. In questo senso, le attività SEO possono offrire vantaggi a lungo termine maggiori rispetto alle tattiche pay-to-play.

La SEO può anche aiutare le aziende a crearsi una platea di potenziali acquirenti. Ad esempio, se un'azienda di e-commerce che vende creme solari desidera indirizzare verso il proprio sito della clientela potenziale, può pagare per far comparire il proprio sito su altri siti web, a guisa di pubblicità. Ciò però consente di acquisire solo una parte dei potenziali acquirenti. Anche qualcuno che cerchi su Google "quali sono i vantaggi di mettersi una crema solare" potrebbe rivelarsi potenziale cliente, ma è improbabile che clicchi sul sito dell'azienda o guardi un annuncio Una strategia di marketing omnicomprensiva prevede tattiche per far conoscere il marchio a entrambi i tipi di clienti e trasformarli in acquirenti. La SEO deve essere un tassello di questa strategia.

Come è possibile ottimizzare una pagina web per la SEO?

I contenuti e la ricerca delle parole chiave

  • Ricercare le parole chiave: ottimizzare una pagina per una data parola chiave ha senso sono se le persone ricercano effettivamente quella parola. Il processo di ricerca delle parole chiave aiuta il titolare di un sito a individuare la tipologia di domande formulate dagli utenti, e trovare dei punti di contatto con le proprie priorità di business.
  • Comprendere l'intento di ricerca e scrivere i testi in funzione di esso: tutti i lettori hanno un obiettivo in mente quando leggono o visitano una pagina web, che ne siano consapevoli o meno. Il titolare di un sito deve riflettere su come aiutare al meglio i propri lettori a raggiungere i loro obiettivi. Ad esempio, un lettore che visita un articolo su come cucire un vestito cerca dei contenuti dal carattere istruzionale, volti a uno scopo pratico. Il titolare del sito potrebbe voler integrare il proprio articolo con una dimostrazione video o delle fotografie per facilitare la comprensione da parte del lettore.
  • Redigere contenuti completi e di facile comprensione: Google posizionerà nella parte alta della classifica i contenuti che ritiene corrispondano meglio alle query di ricerca. Per fare in modo che un articolo abbia migliori possibilità di posizionarsi bene, il titolare del sito deve operare affinché i suoi contenuti siano quanto più esaustivi e rispondenti agli obiettivi del lettore. Inoltre, scrivere contenuti facilmente comprensibili può contribuire a migliorare il posizionamento SEO, dato che la leggibilità è un altro fattore di ranking.
  • Suggerimenti per la SEO On-Page

    • Organizzare i testi tramite intestazioni: l'utilizzo di intestazioni per suddividere un contenuto aiuta il lettore a scansionare il testo più facilmente, migliorando l'esperienza complessiva. Questa è anche un'ottima occasione per redigere i testi incorporando le parole chiave individuate. Ad esempio, scrivere un'intestazione come "come cucire un vestito" non solo facilita l'individuazione di istruzioni pratiche per il lettore, ma aiuta anche Google a capire che l'articolo potrebbe essere adatto per la ricerca "istruzioni per cucire un vestito"
    • Uso di testo alt: Il testo alt viene utilizzato per descrivere il contenuto di un'immagine, rendendo i siti web più accessibili alle persone che utilizzano dei programmi di lettura per navigare. Inoltre, esso aiuta a rafforzare l'idea fondamentale di un testo, offrendo ulteriori opportunità per integrare la parola chiave o i concetti di base.
    • Incorporazione delle parole chiave: sebbene il keyword stuffing non costituisca mai una buona tattica, ci sono alcuni punti in cui è molto importante includere una parola chiave target, come il meta titolo e la meta descrizione.
    • L'esperienza utente e la SEO tecnica

      La SEO tecnica abbraccia una moltitudine di fattori, ma vogliamo sottolinearne due dei più importanti:

    • Velocità del sito: disporre di un sito web veloce è uno dei cardini della SEO tecnica. Per aumentare la velocità del sito è possibile usare alcuni accorgimenti, ad esempio usare una rete di distribuzione dei contenuti (Content delivery network, CDN) e ridimensionare le immagini. Una CDN funziona tramite il "caching" (memorizzazione di copie) di contenuti su una rete di server. In questo modo, quando un utente visita una pagina web, i contenuti vengono caricati da un server geograficamente a lui più prossimo, e questo migliora la velocità di caricamento. Analogamente, riducendo le dimensioni delle immagini si aumenta la loro velocità di caricamento, migliorando le performance complessive del sito.
    • Scansionabilità delle pagine web da parte dei crawler: un altro fattore importante nella SEO tecnica è fare in modo che i motori di ricerca possano esaminare agevolmente i contenuti delle pagine web. Un modo per farlo è assicurarsi che le pagine più importanti siano indicizzate, ovvero siano state previamente esaminate e riconosciute da un motore di ricerca. Per rendere un sito web agevolmente scansionabile, la sua struttura riveste una grande importanza. L'utilizzo dei link interni (inclusi i collegamenti ipertestuali a pagine web all'interno di un sito) aiuta Google a identificare le pagine più importanti.

    In che modo Cloudflare può essere di supporto per la SEO?

    Cloudflare offre alcuni strumenti per migliorare la velocità di un sito, che a sua volta può migliorare la SEO tecnica. Cloudflare CDN migliora le prestazioni dei siti tramite il caching di contenuti statici e dinamici attraverso una rete globale che si estende su più di 335 città in oltre 125 paesi. Inoltre, Cloudflare Images offre una funzionalità di ridimensionamento immagini in grado di aumentare ulteriormente la velocità di caricamento di un sito.